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Raccontare una storia aumenta le possibilità di arrivare in modo naturale e diretto allo spettatore. I brand si affidano sempre meno ai classici messaggi pubblicitari, preferendo contenuti che emozionino così come fa il video storytelling

 

Secondo il Social Media Marketing Industry Report del 2017, i professionisti del marketing digitale aumenteranno nel prossimo futuro l’uso dei contenuti video del 75% nei loro piani marketing.

Tutto gira intorno ai video. Gli spot pubblicitari, la musica, i tutorial e molto altro ancora.

I video mostrano realmente ciò che si vuole comunicare. Detto meglio: si può scegliere di esporre una storia, una situazione o un concetto in mille modi, ma la ripresa video sarà quella che più di tutte emergerà per quantità di dettagli, sfumature e che più facilmente saprà emozionare grazie alla sua verosimiglianza con la realtà.

video storytelling aziendale

 

Leggiamo ultimamente di quanto i contenuti video battano di gran lunga immagini e testi. Il perché è dettato dall’immediatezza del messaggio che arriva in fretta e in modo incisivo, comunicando con semplicità l’informazione, il prodotto o i valori dell’azienda.

Le immagini costituiscono senza dubbio un elemento efficace e molto importante per accrescere la parte visual e aumentare l’engagement, in quanto foto e grafiche già da soli tendono a impressionare l’utente che li vede, e rappresentano inoltre la tipologia di contenuto più utilizzata. È però ai contenuti video che va riconosciuto un maggiore riscontro online, per le ragioni sopraelencate.

Quando un brand decide di pubblicare un contenuto video che serva ad identificare i propri valori, a vendere un prodotto o a veicolare un messaggio, è molto utile inserire una storia. Si tratta di video storytelling.

 

Leggi anche il nostro articolo Perché fare storytelling: la magia della narrazione nel marketing

 

Un requisito fondamentale per un buon contenuto video è infatti il “raccontare una storia”, che sappia coinvolgere, emozionare e comunicare qualcosa, qualsiasi cosa, purché questo qualcosa sia autentico e non forzato. Il potenziale dello storytelling non va mai sottovalutato, perché è proprio grazie alla forza di una narrazione efficace che il messaggio arriva a tutti.

Sponsorizzare un prodotto diventerà così un modo per scatenare il sentiment del pubblico, e provocare interesse per il brand e i suoi servizi.

“Il marketing non riguarda più le cose che fai ma le storie che racconti.” Seth Godin

Un esempio molto efficace di video storytelling è quello che punta sull’emozionare lo spettatore, e toccare quei tasti sensibili che riguardano ognuno di noi. Garantiti occhi lucidi e magoni, l’effetto è assicurato.

 

 

Spot Extra Gum “The story of Sarah & Juan”, 2015

 

Agenzia assicurativa MetLife in uno spot per una campagna di sensibilizzazione

 

Catena di negozi John Lewis, 2015

 

Ancora John Lewis, Natale 2017

 

Calzedonia nel suo spot “Speriamo che sia femmina”, 2007

 

 

“Ho un’idea, e voglio farne un video.” Bene. E poi?

Bisogna prendere quell’idea e trasformarla in contenuto condivisibile con gli altri, partendo dal messaggio che vogliamo dare e rispettando i principi della nostra azienda.  

“Lo Storytelling è la più antica forma di comunicazione. È ciò che ha unito tutti gli esseri umani,
in ogni luogo e in ogni tempo.”  Rives Collins

È importantissimo poi capire a chi ci si rivolge e cercare di parlare lo stesso linguaggio. Solo così i nostri utenti potranno realmente essere raggiunti e coinvolti.

 

video storytelling

 

Scrivere ora la nostra storia.

Abbiamo già detto quanto sia importante saper emozionare e creare empatia, creare momenti nei quali chi vede si possa riconoscere o sognare di vivere la stessa situazione.  

Rispetto ad un altro tipo di contenuto, l’elaborazione di un video storytelling richiede naturalmente più sforzo, più tempo, capacità di sintesi e doti atte a stimolare il pubblico in pochi istanti o minuti. La qualità dev’essere impeccabile se non si vuole cadere velocemente nel baratro e per questo le figure impiegate alla costruzione di un video aziendale non possono che essere esperte.

Ovviamente tutti saranno d’accordo sul fatto che il requisito primario sia l’originalità, che è di fatto l’elemento che più cattura l’attenzione. È scontato ma non così tanto dire che un argomento può essere stato trattato migliaia di volte; se viene però raccontato in maniera unica ed autentica, allora non ce ne sarà più per nessuno. Questo concetto è applicabile ad ogni ambito, in fondo.

Il capitolo dedicato ai video storytelling andrebbe approfondito ancora, ed esistono tanti tipi di video storytelling, ma qui abbiamo intanto delineato le basi dalle quali partire per concentrarsi e pensare a cosa poter fare iniziando da un concetto, da una storia o da uno stato d’animo.

Ah, e diteci anche voi per quali video aziendali avete pianto!!