Tempo di lettura: 7 minuti

La positività è contagiosa, e saperla trasmettere quando pubblichi sui social è un dono che ti regalerà tantissime soddisfazioni!

 

Divertirsi lavorando è il sogno di tutti. In ogni settore, anche se non sei marketer, tutti necessitiamo di fare rete con i clienti. Oggi lo facciamo pubblicando e postando sui social. Ma per non farlo diventare noioso e ripetitivo, privo di humor e senso di condivisione, bisogna necessariamente avere gli stimoli giusti, affinché il risultato non sia disastroso. Al contrario, ottieni tanti vantaggi se ti diverti quando pubblichi sui social. 

Ma partiamo da una domanda. Cosa ti spinge a preparare post per pubblicarli sui social?

E adesso facciamo una piccola premessa: se vuoi mantenere un profilo aggiornato della tua attività online, è necessario aggiornare costantemente i canali social e il sito web, condividendo contenuti e interagendo con i clienti.

Se, dunque, vuoi creare una rete, la condivisione è fondamentale.

Ma bisogna innanzitutto individuare con che logica lo fai, andando ad indagare tutta quella serie di aspetti che riguardano la “psicologia del social sharing” così come è chiamata dagli esperti. Questo ti porta a pensare a cosa poter pubblicare sui social  affinché gli utenti rimangano sorpresi e interessati, e in modo che, in termini di traffico, si trasformino in crescita del proprio business.

In generale, come singoli individui tutti noi pubblichiamo qualcosa per condividere un momento della nostra vita, come una vista mozzafiato, un particolare di viaggio, un’idea o un pensiero, la scoperta di una canzone, ecc. Usiamo i social per diffondere un’informazione, influenzare o sensibilizzare su una causa, e non facciamo altro che cercare di generare empatia verso ciò che stiamo comunicando, aspettando nel contempo di vedere quante persone siano state davvero coinvolte e interessate dal nostro messaggio.

 

ti diverti quando pubblichi sui social

 

In altre parole, stiamo diffondendo valore e creando per forza di cose un coinvolgimento. Ciò può scatenare reazioni positive o negative, ma in bene o in male, innesca un qualche tipo di atteggiamento in chi ci legge. Quello che conta è che, attraverso il nostro messaggio, arriviamo agli altri generando un sentimento.

Avendo chiaro il perché lo fai, bisogna poi tener conto del come lo fai.

Nel momento in cui vuoi comunicare la tua azienda, devi innanzitutto saper dire chi sei. Quando un cliente acquista un prodotto, infatti, non compra soltanto l’oggetto, ma abbraccia anche l’immagine, l’idea e l’identità del marchio che lo vende, perché in esso riesce a identificarsi. Sapersi raccontare, dunque, è fondamentale, ed esistono tantissimi modi per farlo, divertendosi.  

Leggi anche Contenuti di qualità: il segreto per distinguersi dagli altri è nel content marketing

Quello che ti interessa quando pubblichi qualcosa sui social, è raggiungere quella fetta di persone interessate al tuo brand; così facendo crei relazioni con gli individui vicini ai te, e non importa che succeda con tutti.

Se sei in grado di dimostrare agli altri la tua passione condividendola sui social, mostrando ciò che sai fare, esprimendo idee, pensieri ed emozioni, è sicuro che riuscirai a coinvolgere le persone che hanno il tuo stesso modo di vedere le cose, anche se questo riguarda solo la sfera professionale, ma creerai comunque valore e favorirai empatia tra te e gli altri. 

 

ti diverti quando pubblichi sui social

 

Tornando a noi, le giornate in cui ci si sente spossati, annoiati o demotivati esistono, e tutti ogni tanto ne siamo colpiti, inutile negarlo. E non è per forza il lavoro a renderci così, ma piuttosto il nostro atteggiamento nei suoi confronti. Alcuni giorni sembrano impossibili da affrontare, e addirittura ci sentiamo incapaci nello svolgere qualsiasi tipo di mansione. In questi momenti, è ovvio, sembra davvero difficile trovare quell’ispirazione necessaria a creare storie per i nostri utenti.

Ritrovare la motivazione diventa dunque l’unico obiettivo da raggiungere. Ma come si fa?

Invece di pensare “inutile, non ce la faccio”, bisogna agire in maniera opposta, ovvero assumendo un approccio incoraggiante, eliminando paure e negatività. Facile a dirsi, è vero. Ma è molto più semplice di quello che sembra.

Esistono moltissimi rimedi per combattere l’inerzia sul lavoro, specialmente se lavori nel settore della comunicazione e del marketing, perché hai a disposizione un’infinita biblioteca di contenuti da consultare quando si è a corto di idee, stimoli ed energia. 

La forza di reagire è dentro di te, basta ritrovarla e tirarla di nuovo fuori con tenacia. Tutto può aiutarti: la frase di un libro, una citazione, ascoltare la radio e i dj che più ti piacciono, la musica, guardare film, serie tv, o un documentario, parlare con gli anziani, leggere riviste e blog, consultare anche un dizionario.

Ci sono persone che riescono a prendere ispirazione da un limone poggiato sul tavolo, da una carota per una canzone, da un video su un gattino o un bimbo che ride. Non importa da cosa trai ispirazione, conta ciò che riesci a tirar fuori da ogni sensazione, e cosa riesci a fare grazie alla spinta ricevuta!

La prima, primissima cosa da non tralasciare è il divertimento. Quando ti diverti nel fare ciò che fai, il risultato è travolgente, i tuoi clienti lo percepiscono e ne rimangono inevitabilmente colpiti.

Se lo fai perché “devi farlo”, smette di essere piacevole.

È chiaro che non ti devi sforzare, altrimenti rischi di apparire costruito e questo genererebbe l’effetto opposto. Senza strafare, con semplicità e personalità, vedrai che raggiungerai l’effetto desiderato.

comunicazione

Ma come divertirti lavorando, anche quando non sei dell’umore giusto?

Non esiste una risposta universale che sia valida per tutti, ma esistono tanti modi per ritrovare la voglia e gli stimoli necessari a fare di questo lavoro un gioco.

Tutto questo deve essere, però, accompagnato da una caratteristica indispensabile, la motivazione.

La motivazione è alla base di tutto. L’amore verso ciò che fai è sempre lì, ma non bisogna dimenticarlo. Si può rischiare per stupire, cambiare per rinnovarsi, provare per testare, ma l’importante è non abbassare mai la guardia facendoti sopraffare dalla paura di risultare noiosi o banali. Quando rimaniamo fermi, diventiamo scontati, si fermano le idee e anche i progetti divengono stantii. Se tralasciamo la potenza dell’azzardo, ci precludiamo la possibilità di un’evoluzione, e cadiamo nella trappola della banalità. 

Leggi anche 5 rituali giornalieri che aumentano la tua produttività sul lavoro

Ogni tanto, è vero, può essere controproducente spingersi un po’ oltre il proprio stile, ma può rivelarsi necessario nel tentativo di portare una ventata d’aria fresca ai soliti schemi.

 

“Non c’è nulla di più creativo, o di più distruttivo, di un intelletto brillante fortemente motivato.” Dan brown

ti diverti quando pubblichi sui social

 

  • Innanzitutto, ci si arma di un atteggiamento positivo. Non dimenticare perché abbiamo scelto questo lavoro e quali sono tutti i suoi aspetti che ti hanno appassionati all’inizio.

 

  • Quando è possibile, è molto utile relazionarsi con i colleghi, scambiando con loro opinioni, esperienze, momenti di pausa. Anche fuori dal lavoro (ma senza parlare di lavoro!), fare cose insieme fa sì che si instauri un rapporto di fiducia che andrà poi a sfociare in collaborazione e confronto, elementi alla base di un sano ambiente lavorativo. Ciò serve soprattutto a creare una serenità tra te e gli altri in ufficio che fa lavorare meglio, al contrario di quando si respira un clima negativo e di tensione.

 

  • Sia da soli che in compagnia, si può (e si deve!) interrompere ogni tanto l’attività lavorativa facendo una battuta, commentando una cosa appena letta e che strappi una risata, ma sempre con educazione e discrezione. Il buon umore è contagioso, genera positività e di conseguenza una sana produttività.

 

  • Un buon espediente consiste nel fare le cose in modo diverso, anche se si tratta della stessa mansione che si ripete nei giorni. La routine annoia, si sa, e per questo è importante dare una svolta, anche se piccola, a ciò che da fuori può sembrare banale e ripetitivo. 

 

  • Quello del coaching può essere un valido aiuto, in molti se ne servono e i risultati sono sempre positivi, a condizione di essere propositivi in partenza. 

 

  • Usare fantasia, ironia e immaginazione sono armi potentissime. Non dimenticare di servirtene ogni giorno! 

 

  • Non avere paura di esprimere il tuo punto di vista. Vale ogni tipo di approccio, a condizione che sia costruttivo. 

 

  • Durante la settimana, fare esercizio fisico aiuta moltissimo a sentirsi meglio, il movimento rinvigorisce la mente e il flusso di pensieri!

 

  • È indispensabile che tu faccia tutto ciò che ti piace, dedicando del tempo alle attività extra-lavorative, come andare al cinema, a una mostra, passare del tempo con gli amici, disegnare… Insomma, tutto è ammesso, basta che ti renda felice!

 

  • Imporsi di imparare sempre cose nuove, infine, contribuisce a tenere sempre attiva la curiosità, che favorisce lo stimolo e il divertimento. Dunque, non smettere mai di apprendere tutto quello che puoi, da chi e da cosa ti capita!

 

E adesso non ti resta che cominciare!