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Questi di inizio settembre sono giorni di rodaggio un po’ per tutti, tra la fine delle vacanze, i cambi d’orario e delle temperature. Vediamo insieme come superarli!

 

Ci risiamo. È giunto ancora una volta il momento di dire arrivederci alle pennichelle senza orario, ai pomeriggi passati ad arenare su un materassino al mare, alle cene spensierate, agli incontri discutibili, agli spritz in pareo e a tutto quello che per ognuno significa estate.

 

 

È vero che “una vita in vacanza” alla lunga annoia anche, ma diciamocelo, tornare a lavorare non è proprio quello che si dice un pensiero leggero.

Le ferie sono infinitamente utili per staccare la spina e rigenerarsi svolgendo quelle attività per le quali non si ha mai tempo, ma anche per fare un viaggio, o semplicemente per rilassarsi e non fare assolutamente nulla.

Il fatto è che tu proprio ce la metti tutta, ti armi di volontà e voglia di fare tutte le cose per bene, ma al rientro c’è sempre quella strana sensazione di spossatezza, nostalgia, chiamiamola come vogliamo, ci siamo capiti!

In certi momenti i pensieri fluiscono che è una bellezza, in altri, al contrario, ci si sorprende scoraggiati su quei progetti che sembrano non volersi realizzare mai. Per non parlare di quando ci incantiamo all’improvviso con quei flashback che ti fanno trasognare e ripensare ai momenti più emozionanti dell’estate appena vissuta…

 

 

Le vacanze dunque possono destabilizzare, letteralmente, il ritorno al lavoro, rendendoci lenti, svogliati e con poca voglia di fare.

Esistono infiniti decaloghi che descrivono come potersi risvegliare dal torpore delle ferie e ricominciare a studiare o a lavorare con grinta, o almeno, con più grinta possibile!

 

“Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede, avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.”  (Jack Kerouac)

 

In generale il consiglio ‘madre’ è quello di dormire il più possibile, andando a letto ad un orario decente e cercando di alzarsi al mattino sempre alla stessa ora, così da riprogrammare l’organismo ad un ritmo regolare.

 

 

Una volta al lavoro, non è necessario ricominciare a pieno regime da subito. È molto utile infatti procedere a piccoli passi, magari dedicandosi prima alle mansioni più facili e sbrigative, in modo da procedere gradualmente, senza essere assaliti dall’ansia di risolvere quelle questioni un po’ più spinose.

Bisognerebbe anche riequilibrare l’alimentazione, preferendo cibi sani e ricchi di vitamine, come frutta e verdura, a quelle deliziose pietanze di cui spesso abusiamo in vacanza. Cerchiamo quindi di mettere per un attimo da parte le pizze, gli arancini (la questione arancine o arancine la rimandiamo a tempo debito), i panini alla piastra, le birre e i mojito. Vi farà bene, garantito!

 

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Infine, ricordiamoci che questo è solo un periodo di passaggio, non bisogna allarmarsi, ma semplicemente avere pazienza ed esser certi che si riuscirà a ripartire presto con il solito tram tram, ma con più esperienze al seguito!!

E poi, perché non cominciare a pensare alle prossime vacanze?!