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La ristorazione costituisce uno dei settori più sharing in Italia. Ecco 3 opportunità da non perdere se gestisci un ristorante, un pub o un locale! 

 

Negli anni, i social media hanno influenzato profondamente il settore della ristorazione, cambiando il modo in cui le persone si rapportano al cibo. Per capirlo, è sufficiente fare un giro su Facebook o Instagram e vedere quante immagini, recensioni e commenti si trovano su questo tema. L’aspetto visivo insomma diventa sempre più fondamentale per la conquista del palato!

In che modo le persone utilizzano i social a tavola?

social media ristorazione

  1. 7 italiani su 10 condividono sui social media foto scattate al ristorante;
  2. Il 51% condivide i piatti appena usciti dalla cucina;
  3. Il 21% posta foto con gli interni del ristorante;
  4. Il 28% posta foto dei commensali.

Ma cosa vogliono dire tutti questi numeri se sei un ristoratore?

Beh, intanto, che il tuo locale necessita di una presenza sul web. Per molti ristoratori, infatti, i social media sono diventati una priorità nello sviluppo del business. Una ricerca realizzata da Trip Advisor afferma che i primi tre canali in cui i ristoratori italiani investono il budget destinato al marketing sono i social network (77%), la pubblicità cartacea (60%) e i motori di ricerca (57%).

Per quanto riguarda l’efficacia, invece, la ricerca dimostra che i canali più proficui in termini di vendite sono i social network al primo posto, seguiti dalla pubblicità online e infine dai motori di ricerca. È interessante osservare che la pubblicità cartacea non è considerata tra i canali più efficaci nonostante i ristoratori continuino a investirci budget.

 

Un passaparola dal valore inestimabile

I consumatori italiani sono persone sempre più informate ed esigenti. Per la scelta del ristorante sono in molti a effettuare ricerche online: il 60% si affida alle recensioni di altri clienti e il 71% si lascia influenzare dai contenuti visivi postati sui canali social.

Non avere una pagina Facebook o un profilo Instagram, dunque, potrebbe costarti molto! Ma non finisce qui. È certo che le persone parleranno di te anche quando e dove non ci sei e, mentre questo accade, tu non sarai lì a rispondere. Un pericolo dal quale devi tenerti parecchio lontano.

Per saperne di più leggi il nostro articolo Cos’è la Brand reputation e perché è così importante?

Monitorare la reputazione sul web è un altro dei compiti fondamentali del buon ristoratore (anzi, del suo social media manager). 
La gente ormai è abituata a condividere la propria esperienza con gli altri attraverso il web o le piattaforme come Trip Advisor. In particolare, il 63% racconta l’esperienza se positiva e il 43% se è stata negativa. Tra i 18 e i 24 anni, addirittura l’80% è propenso a condividere la propria opinione, abitudine che sembra più radicata in Sicilia dove la percentuale sale all’84%.

 

3 opportunità da non perdere

Crea l’identità e l’immagine del tuo ristorante

I social ti danno visibilità ma sei tu a dover creare l’identità del locale facendo uno sforzo sia in termini di immagine che di branding. Vale a dire che oltre a utilizzare foto di alta qualità, le persone vorranno sedersi alla tua tavola anche per ciò che sei e che rappresenti. Ad esempio: servi solo cibo realizzato con prodotti a km 0? Allora dovresti farlo sapere e dovresti spiegare anche perché. Che cosa ti ha spinto a fare questo tipo di scelta? Qual è la personalità del tuo ristorante? I tuoi clienti vogliono sapere perché dovrebbero sceglierti e sei tu a doverlo mettere in chiaro.

Leggi il nostro articolo Il significato della Brand identity: conoscersi per differenziarsi 

 

Impara a conoscere i tuoi clienti e parla con loro

Prenderti cura dei tuoi clienti è una parte importantissima del tuo lavoro: una persona soddisfatta può trasformarsi non soltanto in cliente fedele ma addirittura in ambasciatore del tuo locale.
Per questo, è necessario dedicare del tempo all’ascolto delle persone che hanno usufruito del tuo servizio, imparando a conoscerle e dando loro assistenza qualora fosse necessario.
Si chiama social customer care e di questi tempi è diventata un obbligo.
I social media, infatti, hanno regalato un nuovo volto all’interazione tra aziende e utenti. All’interno di questo nuovo modo di comunicare, è la community online a stabilire le regole, mentre l’azienda deve farsi trovare preparata perché gli effetti di una cattiva comunicazione possono essere davvero devastanti.
Ad esempio, ti sei mai chiesto cosa fare di fronte a una recensione negativa? Se e in che modo rispondere?

Per approfondire leggi il nostro articolo Fare social customer care significa avere clienti più felici e soddisfatti 

 

Vendi un’esperienza ed emoziona con delle storie

social media ristorante

Quando ci viene narrato qualcosa, tramite immagini o parole, si mettono in moto alcuni processi come l’immedesimazione e l’empatia che si traducono poi in emozioni. Ed è vero che al giorno d’oggi non è più sufficiente comunicare perché la parola d’ordine è emozionare! In che modo puoi sfruttare lo storytelling per il tuo locale? Ad esempio, giocando sulla multi sensorialità del cibo che non coinvolge solo il gusto ma anche gli odori e i profumi che rievocano dolci ricordi o il piacere di condividere un pasto in compagnia di una persona speciale.

Leggi il nostro articolo Perché fare Storytelling: la magia della narrazione