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Perché non è così importante definire il significato di felicità quanto piuttosto riconoscerla e darle spazio!

 

Che cos’è la felicità? Quante volte te lo sei chiesto?
Chiarisco da subito che non sarò di certo io a risolvere una delle domande più ricorrenti nella storia dell’uomo!

Molti personaggi illustri tra cui filosofi e scrittori, infatti, ci hanno già provato e, sicuramente, sono riusciti a dare una definizione di felicità migliore di quella che potrei elaborare io.

Nelle slide qui sotto, ti lascio le considerazioni sulla felicità che mi hanno colpito di più.

 

citazioni felicità

 

Durante la mia ricerca, mi sono imbattuta in uno studio portato avanti dallo psichiatra Robert Waldinger che costituisce una sorta di unicum perché rappresenta l’indagine sullo sviluppo adulto più lunga mai effettuata.

Per 75 anni, abbiamo seguito le vite di 724 uomini,anno dopo anno, chiedendo del loro lavoro, del loro quotidiano, della loro salute,lungo il percorso delle loro vite senza sapere come le loro storiesi sarebbero evolute. R.W. 

Le risposte ottenute servivano a capire cos’è che ci rende felici mentre attraversiamo la vita. E il risultato più chiaro dello studio è che sono le buone relazioni a mantenerci non solo più felici ma anche più sani.

 

persone felici

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Ecco dunque le tre lezioni che si possono trarre dallo studio di Waldinger:

1. Le persone socialmente più connesse alla famiglia, agli amici e alla comunità sono più felici, più sane fisicamente, e vivono più a lungo rispetto alle persone che soffrono la solitudine.

2. Non conta tanto il numero di amici che si ha, e nemmeno se si vive una relazione stabile o meno, ma è la qualità delle relazioni più strette che importa. Vivere circondati di relazioni calorose ci fa sentire protetti.

3. Le buone relazioni non devono necessariamente essere sempre perfette: lo stesso Waldinger spiega: alcune coppie di ottuagenari possono bisticciare un giorno sì e un giorno no, ma finché sentono di poter davvero contare sull’altro quando le cose si fanno difficili, quei litigi non scalfiscono per nulla i loro ricordi.

In che modo, quindi, possiamo costruirci una vita più felice?

Le possibilità sono praticamente infinite. Può essere semplicemente dedicare più tempo alle persone invece che alla tv, o vivacizzare una relazione spenta facendo qualcosa di nuovo insieme, lunghe passeggiate o uscite serali, o rimettersi in contatto con un familiare che non si sente da anni, perché le comuni faide familiari richiedono un grosso tributo alla persone che tengono il muso.

 

abbraccio persone

 

Insomma, essere felici implica di certo un lavoro su noi stessi non indifferente perché le relazioni possono essere complicate e richiedere molta cura nel tempo, mentre il più delle volte tendiamo a ricercare soluzioni rapide e semplici.
Ma, ora che anche uno studio scientifico ce lo suggerisce, vale la pena provare a inseguire qualcosa di più che una vita degna di fama, piena di soldi o all’apice del successo perché potremmo scoprire che Robert Waldinger aveva proprio ragione!

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Ad ogni modo, negli ultimi anni della mia vita qualcosa sulla felicità l’ho imparata anch’io, almeno sulla mia e la conclusione alla quale sono giunta è che la cosa davvero importante non sia definire con esattezza il significato di felicità.
Ritengo sia enormemente più importante riconoscere la felicità, percepirla ed esserne grati. Perché la felicità può essere tante cose, ma quel che è certo è che merita spazio.

Una persona che conosco molto bene usa dire “in questo momento mi sento felice” ogni volta che lo è. Ed è un’abitudine che mi piace perché trovo che sia terapeutico e giusto trovare il tempo di capire cosa si sta provando e prenderne atto.

 

significato felicità

 

Molto spesso, infatti, lasciamo che la felicità di un attimo si confonda e, infine, scompaia nelle piccole “disgrazie” quotidiane come il traffico in auto, un compito riuscito male o una fila troppo lenta alla cassa.

A proposito della diffusa disattenzione con cui affrontiamo le nostre giornate, la poetessa Wislawa Szymborska scrive:

 

 

Il savoir-vivre cosmico,
benché taccia sul nostro conto,
tuttavia esige qualcosa da noi:
un po’ di attenzione, qualche frase di Pascal
e una partecipazione stupita a questo gioco
con regole ignote.

 

 

Perciò, molto semplicemente, quando sei felice, facci caso!