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Come evitare di perdere tempo e soldi inseguendo l’idea d’impresa sbagliata

 

Eccoci qui, dopo anni come lavoratore dipendente, hai deciso di dare una svolta alla tua vita e di seguire le tue passioni mettendo in piedi un’impresa tutta tua.
L’idea è molto allettante e di certo essere il capo di se stessi è un bel traguardo, seppure anch’esso nasconda non poche insidie, ma torniamo a noi.
Il primo passo per creare un’azienda di successo è avere un’idea imprenditoriale vincente.
Checché se ne dica, infatti, è l’idea di fondo ad attrarre gli investimenti e non il contrario, per cui avere un capitale disponibile non è ancora la tua priorità.

 

idea imprenditoriale

 

Costruire un’idea di business non è affatto cosa scontata, anzi, si tratta della fase più delicata e alla quale dedicare parecchia attenzione.
A contare non è tanto l’originalità quanto piuttosto la realizzabilità.
Spesso crediamo che gli imprenditori di successo siano diventati tali inseguendo il loro fiuto, ma non è così. Quello che hanno fatto è stato sedersi a tavolino e studiare tutti gli eventuali rischi a cui sarebbero andati incontro. Certo, questo non garantisce a priori il successo dell’azienda ma di sicuro ne riduce in modo evidente il rischio di fallimento.

L’importante, dunque, è porsi le domande giuste al momento giusto, perciò prima di tuffarti nella tua nuova impresa, prova a rispondere agli interrogativi che ti proponiamo in questo articolo. Le risposte che darai ti aiuteranno a capire se la tua è una valida idea di business oppure solo un castello di sabbia.

Chi sono i tuoi clienti?

idea imprenditoriale

 

Vietato rispondere tutti. Tutti è troppo generico per esserti d’aiuto. Prova a descrivere i tuoi clienti tipo nel modo più dettagliato possibile. Dà loro un nome, un’età e un sesso. Chiediti che lavoro fanno, dove vivono e qual è il loro potere d’acquisto.

 

Quale bisogno vuoi soddisfare?

idea imprenditoriale

 

Domandati qual è il problema che i tuoi clienti vogliono risolvere e dunque qual è l’esigenza che tu dovresti soddisfare. Potrebbe trattarsi di un bisogno urgente che riguarda la salute delle persone oppure più di un desiderio che di una vera e propria necessità. Naturalmente maggiore sarà l’urgenza più facilità avrai nel riscontrare una domanda d’acquisto. 

 

Cosa stanno facendo i tuoi competitor?

 

Di certo, le persone a cui vorresti rivolgerti stanno già risolvendo il loro problema in qualche altro modo, probabilmente grazie ai tuoi potenziali competitor. Dovrai dunque domandarti chi sono i tuoi concorrenti, come sono distribuiti sul territorio, che costi sostengono e quali sono indicativamente i loro ricavi. Se non riesci a individuare alcun competitor, a meno che tu non stia introducendo sul mercato qualcosa di unico e mai visto prima, forse il tuo servizio non è poi così tanto utile e questa è la ragione per cui nessuno lo vende.

 

Qual è la tua soluzione?

 

In che modo il tuo prodotto o il tuo servizio sarà differente rispetto a quello dei tuoi competitor? Quale sarà il suo carattere innovativo? Perché le persone dovrebbero sceglierlo? Quali benefici ne trarranno?

A questo punto è tempo di chiederti se valga la pena proseguire. A volte, l’entusiasmo del momento può darti una visione poco lucida della realtà e farti cantare presto vittoria. Al contrario, vale la pena soffermarsi su queste domande e soprattutto rispondere con sincerità. Inutile innamorarsi delle proprie idee per vederle morire poco tempo dopo.